PNRR: in programma contributi per 229 borghi italiani

Pubblicato l’avviso pubblico per la presentazione di proposte di intervento per la rigenerazione culturale e sociale dei piccoli borghi storici (Linea B), da finanziare nell’ambito del PNRR. Come vi avevamo anticipato qui i piccoli borghi italiani saranno al centro di un corposo intervento di rilancio economico territoriale. In particolare l’intervento intende finanziare la realizzazione di progetti locali di rigenerazione culturale e sociale di almeno 229 borghi storici. 

Diamo un’occhiata alle specifiche del bando: 

Beneficiari

I Comuni, in forma singola o aggregata, con popolazione risiedente complessiva fino a 5000 abitanti, in cui sia presente un borgo storico. Le aggregazioni possono contare al massimo 3 comuni (compreso il proponente/capofila), e ciascuno di essi deve avere al suo interno un borgo storico; inoltre il totale della popolazione residente nei comuni aggregati non deve essere superiore a 5000 abitanti. 

Obiettivi

  • Rivitalizzare il tessuto socioeconomico del territorio attraverso la riqualificazione degli spazi pubblici;
  • Il restauro del patrimonio storico-architettonico, insieme all’attivazione di iniziative imprenditoriali e commerciali che creino ricadute occupazionali sul territorio, e dunque finalizzate a rivitalizzare il tessuto socioeconomico di questi luoghi, contrastando lo spopolamento e favorendo la conservazione del loro notevole patrimonio culturale materiale e immateriale, paesaggistico e delle loro tradizioni.

Interventi

Il bando intende sostenere i comuni in cui è presente un borgo storico, caratterizzati da una significativa marginalità economica e sociale. Gli interventi che è possibile finanziare attraverso il contributo sono:

  • Recupero del patrimonio storico
  • Riqualificazione degli spazi pubblici
  • Creazione di servizi culturali (anche a scopi turistici)
  • Sostegno alle attività culturali, creative, turistiche, commerciali, agroalimentari e artigianali per il rilancio dell’economia locale 
  • Creazione e valorizzazione di nuovi itinerari e visite guidate

Contributo

I 380 milioni verranno ripartiti in due tranche:

  • Centro-nord: 228 milioni

  • Mezzogiorno: 152 milioni

Il contributo a fondo perduto massimo assegnato a ciascun progetto corrisponde a 1.600.000,00, a copertura del 100% delle spese progettuali. 

Deadline

La data di scadenza per la presentazione delle domande di contributo è il 15 marzo 2022, alle ore 13:59

Se volete saperne di più, siete interessati al bando o avete bisogno di supporto per la presentazione della domanda non esitate a contattarci!

PNRR: nuove opportunità per i borghi italiani

Lo scorso agosto l’Unione Europea ha consegnato all’Italia 24,9 miliardi di euro per sostenere i primi 106 progetti previsti nel Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Di questi  4.275 miliardi di euro saranno destinati alla missione n.1: Turismo e Cultura 4.0. 

L’obiettivo è quello di sviluppare un modello di turismo più sostenibile e diffuso, in grado di valorizzare le piccole realtà oltre che le grandi mete turistiche. Soprattutto per quanto concerne il turismo culturale, in Italia, si tende a prediligere i luoghi più conosciuti, per intenderci le città d’arte, con una maggiore attenzione verso il centro-nord della penisola.  Al contrario il sud Italia, tranne rare eccezioni, viene spesso ignorato dai “turisti culturali”. La strategia adottata vuole promuovere e implementare il potenziale di mete meno conosciute, e di conseguenza ridurre la pressione sui siti più famosi. 

Il Piano Nazionale dei Borghi prevede strategie di rilancio economico settoriale basate sullo sviluppo dei piccoli comuni.

Nel complesso si prevede 1 miliardo destinato a valorizzare l’immenso patrimonio storico, artistico e culturale delle piccole realtà territoriali.

Le risorse saranno assegnate mediante bando/avviso pubblico attraverso i quali saranno selezionate le progettualità presentate da borghi e piccoli comuni.

Gli obiettivi dell’intervento sono: 1) recuperare e valorizzare il patrimonio culturale storico materiale e immateriale, salvaguardando l’identità dei luoghi e conservando i valori dei paesaggi storici; 2) valorizzare e qualificare l’offerta turistica (ospitalità e servizi), le piccole infrastrutture turistiche e le attività culturali per potenziare l’offerta turistico-culturale delle aree interessate; 3) migliorare il coordinamento e la gestione dei servizi turistici e culturali, promuovendo anche la creazione di reti e l’uso del digitale; 4) rilanciare le imprese creative, le attività commerciali, agroalimentari e artigianali, valorizzando i prodotti, i saperi e le tecniche locali”.

Seicento milioni verranno destinati ad interventi di restauro e riqualificazione dell’edilizia rurale storica e degli elementi caratteristici del paesaggio, con una maggiore attenzione verso soluxioni ecologiche.

Trecento milioni saranno destinati alla rigenerazione di circa 110 parchi e giardini storici italiani 

E altri ottocento milioni per il programma di prevenzione antisismica per chiese, campanili e torri e interventi di restauro delle chiese del Fondo Edifici di Culto (FEC).

Torna “Per la Cultura” di Fondazione Cariplo

Il bando “Per la Cultura” di Fondazione Cariplo promuove progetti di utilità sociale legati al mondo dell’arte e della Cultura. 

In seguito all’emergenza Covid-19 è stato registrato un prevedibile calo degli ingressi ai luoghi della cultura, delle visite e attività didattiche, delle presenze turistiche e degli eventi di interesse internazionale. Le organizzazioni che operano in questi campi hanno dovuto ripensare al proprio ruolo, sia per salvaguardare l’occupazione di numerose persone, sia per contribuire direttamente alla ripresa dei territori. 

A chi è rivolto

Il bando si rivolge alle organizzazioni no-profit di natura privata che presentino tra le finalità del proprio statuto la gestione di attività e/o beni culturali, e svolgano le proprie attività da almeno due anni sul territorio di riferimento di Fondazione Cariplo (Lombardia, province di Novara e del Verbano Cusio-Ossola).

Quali sono gli obiettivi

  • promuovere nuove forme di partecipazione alla vita culturale e di rigenerazione delle identità locali, con una particolare attenzione alle fasce di popolazione con minori opportunità;
  • sostenere la capacità degli operatori culturali di ripensare le proprie modalità di funzionamento e di organizzazione dell’offerta in un’ottica di sviluppo sostenibile dei territori e delle comunità.

Ambiti di azione

  • PROSSIMITÀ – coinvolgimento dei pubblici: incentivare la partecipazione di cittadini che si siano allontanati dal mondo dela cultura e dell’arte, di gruppi con minori possibilità e di nuovi pubblici. 
  • CREATIVITÀ – rinnovamento delle attività: individuazione di modelli di offerte culturale innovative, quando opportuno facendo ricorso alle nuove tecnologie, con una particolare attenzioni agli investimenti sul capitale umano. 
  • NECESSITÀ – adeguamento delle strutture: Realizzazione degli investimenti necessari per il rilancio e la gestione delle attività, che potranno riguardare l’acquisto di materiali, attrezzature e tecnologie, l’adeguamento degli spazi.

Contributo

Il plafond a disposizione equivale a 3.150.000 €. La richiesta complessiva di contributo non può essere superiore al 75% dei costi totali dell’iniziativa e in ogni caso non superiore a 200.000 €

Il bando “Per la Cultura” rappresenta una magnifica occasione per dare vita ad iniziative innovative in ambito culturale, che vadano ad incentivare la ripresa del settore e proporre nuovi modelli di partecipazione.

Se siete interessati al bando di Fondazione Cariplo, per capire se questa opportunità possa fare per voi, se avete un’idea che vi piacerebbe proporre e se volete appoggiarvi al sostegno di un team di progettisti professionisti

Non esitate a contattarci!

Piano Lombardia 2021-22: in arrivo contributi per interventi sul patrimonio culturale pubblico

Una buona notizia per gli Enti Pubblici che hanno a disposizione dei beni, delle opere o degli edifici di interesse culturale: Regione Lombardia ha stanziato oltre dieci milioni di Euro da destinare a progetti di valorizzazione e conservazione del patrimonio pubblico. L’occasione è importante per tutte le Amministrazioni, poichè il bando regionale può coprire anche fino al 100% dei costi. L’entità del contributo parte da un minimo di 200.000 euro fino ad un milione.

L’OBIETTIVO

Ci sono in Lombardia diversi beni culturali con un enorme potenziale di attrarre pubblico (e investimenti) ma che rimangono tutt’ora sottoutilizzati. La finalità del bando è perciò dare a questi un nuovo valore, attraverso interventi di riqualifica, restauro, adeguamento strutturale, conservazione, e opere che siano in grado di innovare la fruizione dell’offerta culturale. Anche i temi della sostenibilità ambientale, dell’inclusività e dell’accessibilità trovano spazio tra gli obiettivi della misura.

CHE TIPO DI PROGETTI

Saranno valutati i progetti in linea con le finalità appena descritte, ossia degli interventi che sappiano dare una nuova veste ad un luogo della cultura per aumentarne l’attrattività. Ad esempio un progetto che preveda delle opere di restauro di un edificio con annessi adeguamenti strutturali per garantire l’accessibilità, oppure l’allestimento di una particolare sala museale, l’introduzione di tecnologie innovative e immersive o ancora degli interventi di manutenzione straordinaria e di efficientamento energetico.

COME PRESENTARE DOMANDA

Gli Enti Pubblici potranno presentare domanda di finanziamento per i loro progetti dal 18 ottobre fino al 13 gennaio 2022, attraverso la piattaforma online. La procedura di valutazione prevede la formazione di una graduatoria di merito.

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