IF LIBRARIANS RAN EUROPE

Settembre è stato un mese di viaggi per Studio 2di2.
Dopo la trasferta ad Oslo, in visita alle biblioteche norvegesi, è stata la volta di Amsterdam, per la fase finale di Europe Challenge 2024

COS’è EUROPE CHALLENGE

Europe Challenge è un’iniziativa promossa da European Cultural Foundation, e rappresenta una rete in crescita, unica, di biblioteche europee che collaborano per promuovere la partecipazione democratica e il benessere sociale e ambientale attraverso cambiamenti locali guidati dai cittadini.

Il programma di riferimento di Europe Challenge mette a disposizione delle squadre non solo risorse economiche, ma soprattutto una serie di supporti e accompagnamenti durante la realizzazione dei progetti che si traducono in vere e proprie sessioni formative per tutt* bibliotecar* partecipanti. 

La bravura de* formator* e dei mentor a supporto di ogni squadra, l’efficacia dell’impianto organizzativo, il rigore della pianificazione, rendono l’esperienza unica nel suo genere, e, per questo, molto consigliata da noi di Studio 2di2.

L’EVENTO

Ad Amsterdam, nella biblioteca OBA (https://www.oba.nl) , si è svolto l’evento finale, quello in cui tutte le squadre hanno messo in mostra i prototipi realizzati in questi 9 mesi di lavoro, raccontando ognuno il proprio progetto sia sotto il profilo del processo svolto che degli esiti finali.
Un vero e proprio marketplace di idee, processi realizzativi, spunti ispirazionali, sguardi aperti in direzioni inaspettate, oltre che una possibilità concreta di costruire relazioni significative.


La giornata si è aperta con un dialogo sulle potenzialità della biblioteca (il titolo dell’evento è “If librarians ran Europe”) in cui è stato rilevato e dimostrato come in questa epoca contemporanea, la biblioteca pubblica sia lo spazio pubblico per eccellenza, riconosciuto dalla generalità delle persone, inclusivo e democratico (in quanto gratis e senza barriere di accesso), che può rappresentare una vera e propria opportunità di crescita individuale e collettiva per tutti.

È stata poi la volta di un giro di considerazioni sul tema “thrive or survive” (fiorire o sopravvivere): e qui si è toccato un momento secondo noi focale. Alla presenza di opinion leaders riconosciuti e influenti, è stato ribadito come la rete delle biblioteche europee (65.000 sparse in ogni parte d’Europa, dalle grandi città ai villaggi più remoti) possa essere l’infrastruttura su cui far viaggiare i valori fondanti dell’Unione Europea stessa: democrazia, inclusione, parità; e lo spazio “giusto” per dibattere, approfondire, cercare soluzioni ai grandi temi della contemporaneità: transizione digitale, questione ecologica, tenuta sociale.


Tutto questo può avvenire se bibliotecar* e politic* responsabili per le biblioteche si attivino per il cambiamento (in questo caso la rivoluzione) che è ben riassunta dal motto “dalle collezioni alle connessioni”.
È questa la vera (Europe) challenge!

Per saperne di più: https://theeuropechallenge.eu

E per avere un assaggio di cosa sia una Europe challenge, questi tre video sono un bel modo per capire cosa intende il Presidente quando afferma “I want people and policymakers in Europe to realise what a great treasure the libraries of Europe are.” 

https://theeuropechallenge.eu/if-librarians-ran-europe-video-stories-of-the-europe-challenge-libraries

IL NOSTRO PROGETTO

Grazie al Sistema Bibliotecario della Val Seriana e alla sua coordinatrice Alessandra Mastrangelo, per aver creduto fortemente nel progetto QuickSilver, che ha vinto la challenge e ha portato ad Amsterdam uno splendido prototipo di servizio per i senior e un nuovo modo di approcciare la sessione della Storia Locale.

Il progetto, a cui 2di2 ha partecipato e contribuito sia in fase di candidatura sia in fase di progettazione e prototipazione, ha portato alla realizzazione di un quiz game (Pota che quiss!): un Trivial Pursuit in versione valligiana in cui le domande e le risposte alle 6 categorie (Atalanta e sport, Prodotti locali e gastronomia, Personaggi, Dialetto e tradizioni, Arte, Geografia e paesaggio) sono state realizzate insieme alle comunità senior delle biblioteche del Sistema.

Un bellissimo modo per stare insieme, imparare, mostrare i propri saperi, divertirsi…e ora aspettiamo la distribuzione del gioco nelle 43 biblioteche perché le sfide e i tornei abbiano inizio.

PORTARE L’EDUCAZIONE DIGITALE IN LUOGHI DI APPRENDIMENTO INFORMALE: L’ESPERIENZA DI DIGEDUCATI

Il progetto DigEducati ha raggiunto il suo epilogo con due eventi che hanno segnato un punto di svolta nell’educazione digitale per i più giovani.
Il 20 settembre, un convegno presso il KM Rosso di Bergamo, ha riunito esperti, educatori e appassionati per discutere le sfide e le opportunità dell’educazione digitale nell’era dell’intelligenza artificiale.

Il dibattito si è concentrato su come integrare le nuove tecnologie nell’insegnamento, garantendo al contempo uno sviluppo equilibrato e consapevole dei ragazzi. I Presidenti dei due Enti finanziatori, Giovanni Azzone per Fondazione Cariplo e Marco Rossi Doria per Impresa Sociale Con i Bambini, hanno ben messo in evidenza l’importanza di mettere a disposizione delle comunità locali luoghi di apprendimento informale per concepire il digitale come strumento di crescita, di apprendimento, di affermazione personale.


Il giorno successivo, il 21 settembre, il Daste di Bergamo si è trasformato in un laboratorio di creatività digitale, accogliendo oltre 1000 bambini pronti a mettersi alla prova con robotica, coding e programmazione di videogiochi. Un’esplosione di entusiasmo e curiosità ha caratterizzato la giornata, dimostrando quanto i giovani siano affascinati dalle nuove tecnologie e quanto sia importante offrire loro gli strumenti per esplorarne le potenzialità.


DigEducati non è stato solo un evento, ma un percorso lungo e impegnativo che ha coinvolto scuole, istituzioni, terzo settore e cittadin*. Grazie a questo progetto, sono stati sviluppati nuovi materiali didattici, organizzati corsi di formazione per insegnanti e creato un network di esperti in grado di supportare le scuole nell’implementazione di progetti digitali.

L’intelligenza artificiale sta rivoluzionando il nostro mondo e l’educazione non fa eccezione. Il convegno e la festa di DigEducati hanno evidenziato la necessità di preparare i giovani a vivere in un mondo sempre più digitalizzato, dotandoli delle competenze necessarie per comprendere e utilizzare le nuove tecnologie in modo critico e responsabile.

Le biblioteche RBBG, che seguiamo e supportiamo sui temi della co-progettazione da molto tempo, sono state protagoniste assolute di DigEducati, dimostrando di essere luoghi di incontro, di apprendimento e di innovazione. Ospitano il corner del servizio dove si svolgono le principali attività e laboratori.

Di questo progetto siamo particolarmente orgogliose per molti motivi: l’abbiamo aiutato a nascere e siamo state vicine al progetto per tutta la sua durata, avendone curato la comunicazione, la rendicontazione, la gestione dei tavoli territoriali per l’engagement degli stakeholder, l’organizzazione dei principali eventi.

Stay tuned per i prossimi aggiornamenti…;)