Un progetto di successo: il nostro approccio passo a passo

COME FUNZIONA IL PROCESSO DI PROGETTAZIONE?

Per essere efficace e vincente un progetto nasce sicuramente da un’idea innovativa, originale e con obiettivi ambiziosi e realistici. Dopo diversi anni di esperienza, dopo aver perso il conto del numero dei progetti realizzati, ci siamo resi conto che la metodologia di lavoro e l’approccio alla progettazione non sono affatto un aspetto secondario; anzi. Ogni idea geniale deve poggiare su delle basi solide per potersi concretizzare, così come una casa poggia sulle fondamenta. Vogliamo condividere con i nostri lettori l’approccio che utilizziamo qui a Studio 2di2 quando ci si presenta una nuova sfida: le nostre fondamenta. Da progetti culturali a quelli di sviluppo aziendale, passando per Erasmus ed Europa Creativa, questa metodologia è il minimo comune multiplo di ogni nostro lavoro.  

  • Analisi del cliente e del bisogno. Il nostro approccio è cucito su misura per la singola realtà, e prevede una prima fase di conoscenza della stessa, dei suoi obiettivi, delle sue esigenze, del suo background e delle sue aspettative. E’ importante che in questa fase ci sia molto dialogo, non si può pensare che il consulente pensi a tutto. Occorre capire a fondo quali sono i bisogni da soddisfare, e che tipo di impatti ci aspettiamo dal progetto. Solo così si possono definire degli obiettivi concreti, basati su problemi reali, e in funzione di questi delineare le azioni da implementare.
  • Ricerca del bando. Chi si rivolge a noi spesso lo fa anche per trovare dei finanziamenti o dei contributi a fondo perduto per sostenere economicamente il proprio progetto. Dopo aver compreso che cosa si vuole realizzare, effettuiamo una ricerca continua nel mondo dei bandi nazionali e internazionali, così da poter efficientemente individuare le proposte che più si adattano al progetto, anche in funzione delle possibilità di successo.
  • Valutazione dei requisiti formali. Spesso i progetti presentati sono innovativi e potenzialmente vincenti, eppure non ottengono contributo a causa di un vizio di forma. Complessi e burocratici, i requisiti formali sono essenziali ai fini dell’ottenimento del contributo: accertarsi di possederli tutti è il primo passo verso la presentazione del progetto.
  • Progettazione. Non importa in che fase sia l’idea, se in stato pressoché embrionale o già ben strutturata, come progettisti abbiamo il compito di mettere le nostre competenze al servizio del progetto. Utilizziamo perciò delle metodologie di facilitazione (come Design Thinkin e Lego Serious Play) certificate per dare una struttura che sia logica da un punto di vista espositivo, ma anche operativa. Dal bisogno all’obiettivo, dall’obiettivo alle azioni, ed infine si definiscono poi gli indicatori che permettono di capire come sta andando il progetto e se abbiamo ottenuto quanto ci si aspettava. E’ anche importante tenere conto da subito della governance del progetto in ogni sua fase.
  • Proposta progettuale. Una volta elaborato il progetto non ci resta che concretizzarlo: la scrittura della proposta, degli studi di fattibilità e la preparazione del budget sono processi che vanno realizzati in stretto contatto con il cliente: è imprescindibile che quanto si sta delineando sia condiviso. Noi in quanto consulenti diamo un contributo con le idee e i nostri punti di vista, ma alla fine è chi dovrà implementare le azioni che deve credere con forza nel suo progetto.
  • Documentazione formale. Ogni bando presenta una notevole complessità di documenti ed allegati da presentare: descrizione dettagliata del progetto, business plan, accordi di partenariato, statuti, dichiarazioni… Ci assicuriamo che ogni documento sia corretto e pronto per la scadenza e guidiamo il cliente durante fino alla firma degli stessi.
  • Presentazione della domanda. Le domande di contributo si presentano perlopiù attraverso piattaforme apposite. Ci occupiamo di compilare gli eventuali moduli online e di caricare i documenti sulla piattaforma.

Ed ecco fatto il progetto è stato inviato!

Il nuovo blog di Studio2di2

Benvenuto nel nostro Blog!

 

Facciamo gli onori di casa e ci presentiamo: siamo Studio 2di2, un team dinamico la cui forza nasce dall’incontro di competenze complementari. Spiegare cosa facciamo non è una questione semplice, ma facciamo lo stesso un tentativo

Chi siamo?

Siamo uno studio di consulenza e design di progetto, e dal 2007 offriamo ad enti pubblici, associazioni ed imprese, dei servizi di accompagnamento e supporto in tutto ciò che riguarda il vasto mondo della progettazione e dei contributi a fondo perduto. Ci siamo specializzati in diverse metodologie di facilitazione e problem-solving, come Design Thinking e Lego Serious Play, applicandole poi nel nostro lavoro per aiutare un cliente a definire che obiettivi prefissarsi e che azioni mettere in campo per raggiungerli.

Per quali motivi nasce questo blog?

Dopo tanti anni passati ad accompagnare imprese, enti pubblici e realtà del terzo settore per dare loro la possibilità di accedere e di fruire delle agevolazioni nazionali ed europee, siamo ormai certi che la chiave del successo di queste realtà risieda in quella mentalità che definiamo “cultura progettuale”; questa è in primo luogo la capacità di chi amministra attraverso il ragionamento, ambiziosamente ma in maniera realistica, bisogni, obiettivi, azioni, indicatori ed impatti positivi che si andranno a generare. In secondo luogo avere una cultura progettuale significa essere in grado di gestire il corretto andamento delle azioni di progetto, le risorse umane e materiali, la comunicazione e infine saperne disseminare i risultati (ossia il famoso “project-management”). 

Per diffondere la cultura progettuale.

Diffondere la cultura progettuale è uno dei motivi per cui abbiamo deciso di condividere con voi, attraverso questo blog, quanto abbiamo appreso durante la nostra esperienza: come si progetta? come definisco i miei obiettivi? cosa posso fare per risolvere i bisogni della mia comunità o della mia impresa? Cercheremo di darvi delle risposte a queste domande, poichè ogni progetto di successo crea delle reti di attori che si muovono con un obiettivo in comune, e genera un circuito virtuoso di benefici e ulteriori opportunità per il territorio su cui viene implementato.

Tuttavia a volte non basta sapere ideare un progetto vincente, a volte ciò che manca non è il mind-set ma qualcosa di più concreto: le risorse economiche per investire nella nostra idea.

Come finanziare il progetto?

Una frase che ci troviamo spesso a ripetere è la seguente: non si deve progettare allo scopo di ottenere un finanziamento a fondo perduto, perchè un progetto valido, con dei bisogni reali, una soluzione innovativa e una struttura solida sarà in grado di attrarre le risorse necessarie. 

Detto ciò, il mondo dei contributi a fondo perduto è ricco di opportunità per chi le sa trovare e cogliere: fondazioni, ministeri, province, camere di commercio, Commissione Europea e fondi strutturali nazionali; le possibilità sono numerose. Volevamo però sottolineare che serve un’idea non banale, e delle competenze progettuali specifiche, per riuscire ad ottenere il contributo superando la sempre più numerosa concorrenza.

Cosa leggerai nei nostri articoli?

Lo avevamo detto che spiegare chi siamo e perchè scriviamo su questo blog non sarebbe stato semplice… di sicuro non è stato breve. Grazie per essere arrivato fino in fondo! Se ci seguirai potrai rimanere aggiornato sulle migliori opportunità di finanziamento a fondo perduto che ti presenteremo, approfondire le tematiche relative alla progettazione (anche sulla parte più criptica, la temuta rendicontazione) e imparare qualcosa di più sulle metodologie Lego® Serious Play® e Design Thinking, che sono alla base di numerosi nostre storie di successo che avremo piacere a raccontare. 

Con la promessa che saremo più brevi, vi invitiamo a seguirci lasciando un like alle nostre pagine Facebook e LinkedIn.
A presto!