8X1000 CHIESA VALDESE – BANDO 2023

La Chiesa Evangelica Valdese, da anni, a scelto di destinare i contributi raccolti grazie all’8×1000, al sostegno di interventi sociali, assistenziali, umanitari e culturali, sia in Italia che all’estero. Da qui nascono i bandi 8×1000, per i quali viene data possibilità agli organismi associativi di presentare delle proposte progettuali per ottenere un contributo economico. 

In questo articolo daremo uno sguardo alle linee guida per partecipare al bando nell’annualità 2023. (link alla pagina ufficiale)

Quali obiettivi si pone il bando?

Il bando finanzia progetti di:

  • assistenza sociale e sanitaria,
  • interventi educativi, culturali e di integrazione,
  • programmi di sostegno allo sviluppo e di risposta alle emergenze umanitarie, ambientali e climatiche

purché apportino benefici ad una collettività e siano privi di finalità lucrative.  

I progetti potranno essere realizzati sia in Italia che all’estero e dovranno rientrare in una delle categorie di intervento qui elencate

Categorie di intervento per progetti che hanno luogo in Italia

Interventi sanitari e di tutela della salute: l’obiettivo è migliorare le condizioni di vita e i servizi destinati alle persone affette da malattie croniche, e migliorare la consapevolezza nell’ambito delle stesse malattie. Ad esempio attraverso interventi di supporto psicologico, campagne di prevenzione e progetti di rafforzamento dei servizi territoriali. 

Promozione del benessere e della crescita di bambini e ragazzi: l’obiettivo è promuovere la crescita relazionale, emotiva e cognitiva di bambini/e e ragazzi/e attraverso interventi che favoriscano la formazione e l’integrazione sociale. Ad esempio possono essere organizzati centri giovanili, biblioteche per ragazzi, campi estivi … 

Attività culturali: l’obiettivo è favorire l’accesso al patrimonio culturale e la produzione di beni di valore scientifico, artistico e divulgativo. Un esempio possono essere eventi pubblici, come seminari, mostre e spettacoli teatrali.

Miglioramento delle condizioni di vita dei soggetti diversamente abili: l’obiettivo è favorire la loro inclusione sociale attraverso dei percorsi di accompagnamento all’autonomia lavorativa e abitativa, aumentare la loro qualità di vita attraverso attività creative, ludiche e sportive, accresce il loro livello di benessere psicologico ed emotivo al fine di stabilire relazioni con gli
altri e partecipare costruttivamente alla vita della società. Ad esempio possono essere realizzati corsi di formazione, tirocini
formativi, laboratori ludico-ricreativi, attività sportive … 

Accoglienza ed inclusione di rifugiati e migranti: l’obiettivo è promuovere politiche di accoglienza e integrazione di rifugiati e migranti. Per esempio attraverso servizi di accompagnamento, counseling, assistenza sanitaria, assistenza legale, supporto psicologico … 

Contrasto alla povertà, al disagio sociale e alla precarietà lavorativa: l’obiettivo è contrastare la marginalità sociale e la precarietà socio-economica e lavorativa. Per esempio attraverso servizi di distribuzione pasti, unità di strada, formazione
professionale, programmi NEET, programmi di supporto contro le dipendenze … 

Anziani:favorire il benessere psico-fisico e relazionale delle persone anziane attraverso programmi di accoglienza, assistenza e socializzazione. Anche attraverso attività di accoglienza in strutture residenziali e semi-residenziali, interventi curativi e riabilitativi domiciliari … 

Educazione alla cittadinanza: l’obiettivo è sensibilizzare la popolazione e promuovere il dibattito sui temi di rilevanza
sociale ed etica; favorire  la cittadinanza attiva, i diritti civili e il contrasto ai discorsi sull’odio (hate speech), all’intolleranza e alla  discriminazione. Per esempio attraverso attività di contrasto al bullismo, osservatori, ricerche, seminari, conferenze, laboratori nelle scuole…

Prevenzione e contrasto alla violenza di genere: l’obiettivo è prevenire e contrastare ogni forma di violenza di genere.  Anche attraverso consulenza psico-sociale e sanitaria, assistenza per donne vittime di violenza, minori e comunità LGBTQI+, Centri antiviolenza …

Recupero ed inclusione di detenuti ed ex-detenuti: l’obiettivo è migliorare il benessere psico-fisico dei/delle detenuti/e e favorire i percorsi di inclusione e re-integro nella società. 

Tutela dell’ambiente: l’obiettivo è contribuire alla lotta contro il cmabiamento climatico. Eempi di attività possono essere campagne di sensibilizzazione e advocacy, programmi promozione della biodiversità, tutela del patrimonio ambientale e paesaggistico, etc

 

Per gli interventi che hanno luogo all'estero, ecco una brava

I settori coinvolti sono i seguenti:

  • Lotta alla malnutrizione 
  • Promozione del ruolo delle donne e uguaglianza di genere
  • Accesso all’acqua e igiene 
  • Partecipazione, dialogo, Governance e diritti umani 
  • Protezione dell’infanzia
  • Educazione 
  • Formazione professionale e attività generatrici di reddito
  • Tutela dell’ambiente 
  • Sviluppo rurale e sicurezza alimentare
  • Interventi sanitari e di tutela della salute 
  • Aiuto umanitario – emergenza 

Chi può fare domanda?

Possono fare richiesta di contributo in quanto soggetto capofila :

  • Enti facenti parte dell’ordinamento metodista e valdese
  • Organismi Associativi italiani o stranieri
  • Organismi ecumenici italiani o stranieri

Il soggetto capofila deve essere costituito da almeno due anni.

Possono essere coinvolti degli enti terzi in qualità di Partner operativi o di Altri soggetti coinvolti. 

Partner operativi: sono soggetti giuridici che implementano specifiche attività di progetto e sostengono parte dei costi imputati al finanziamento. Non possono essere partner operativi le amministrazioni e gli enti pubblici italiani, così come gli enti ecclesiastici appartnenti all’ordinamento Valdese.

Altri soggetti coinvolti: sono soggetti giuridici che non gestiscono quote di budget ma che intervengono nel progetto o partecipando direttamente all’ideazione/realizzazione delle attività, o mettendo a disposizione la proria sede o luoghi sotto la propria amministrazione per le attivit di progetto. Alcuni esempi di altri soggetti coinvolti sono: le biblioteche, le case circondariali, i plessi scolastici, le case di cura ecc. 

 

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